12 agosto 1944, l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema

A Sant’Anna di Stazzema esattamente 76 anni fa, il 12 agosto del 1944, fu commesso uno degli eccidi più spaventosi della guerra di liberazione. Tornarci oggi significa ridare la dimensione reale ad un episodio che, finché i rullii della guerra sono o appaiono lontani, viene spesso ammantato dalle liturgie commemorative di cui spesso si finisceContinua a leggere “12 agosto 1944, l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema”

Caduta del governo. Anche agli “antenni” toccherà emigrare

Il dipinto in copertina è “La morte di Cesare” di Vincenzo Camuccini,  Foto di Gordon Johnson da Pixabay. Le ultime brutte notizie dal parlamento hanno accompagnato il risveglio di molti italiani. Chi veniva da un sogno sognava di tornarci di corsa per non dover affrontare il reale incubo, chi veniva da un incubo ci sarebbeContinua a leggere “Caduta del governo. Anche agli “antenni” toccherà emigrare”

200 anni fa moriva in un naufragio il poeta Percy Bysshe Shelley

L’8 luglio del 1822, moriva il poeta Percy Bysshe Shelley a seguito di una tempesta di mare scoppiata a largo della costa toscana, mentre stava effettuando una navigazione sulla sua goletta, l’Ariel, per rientrare da Livorno a Villa Magni nella località di San Terenzo vicino a Lerici, dove si era trasferito assieme alla moglie MaryContinua a leggere “200 anni fa moriva in un naufragio il poeta Percy Bysshe Shelley”

Ucraina – I morti senza esequie

Il recente ritrovamento di quei corpi ammassati nel supermercato di Mariupol, abbandonati, esposti agli elementi, agli animali, agli insetti, lasciando che il loro lento deterioramento biologico fosse avvenuto senza che i loro simili intervenissero per ristabilire il confine tra la morte umana e la natura, ha fatto capire quanto la civiltà, anche quella a noiContinua a leggere “Ucraina – I morti senza esequie”

Cerco solo le mappe viventi

Poema dedicato a tutti i morti della guerra in Ucraina, ma in fondo di tutte le guerre, dove va perduto qualcosa dei vivi e tutto dei morti. Che cosa volete che mi importi Delle elucubrazioni strategiche, delle ossessive mappe sinottiche, Io cerco le mappe dei morti, Non nel senso che intendete voi, Parlo delle mappeContinua a leggere “Cerco solo le mappe viventi”

Sotto le porte di Mariupol

Tu Ucraina! Ucraina offesa, Sotto le porte di Mariupol langui, Così come tra le tue mura esangui, Dove vivi e morti uniti giacciono, Tra obici e cingoli che mai tacciono. Come Eschilo, vedo la polvere funesta, Di un nuovo esercito che avanza, Per eliminare tutto ciò che resta, dispiegando la sua spietata mattanza, Può laContinua a leggere “Sotto le porte di Mariupol”

Ruanda 1994, cento giorni per un milione di morti

Il 7 aprile del 1994, iniziava uno dei peggiori massacri della storia del ventesimo secolo, noto come il genocidio del Ruanda. Quel giorno, forze costituite dalla Guardia Presidenziale, dai famigerati  gruppi paramilitari Interahamwe e Impuzamugambi, con il supporto dell’esercito governativo, imperversarono in tutto il paese armati di machete, armi da fuoco e mazze, sterminando inContinua a leggere “Ruanda 1994, cento giorni per un milione di morti”

Sophie Scholl

Oggi, esattamente 79 nove anni fa, il 22 febbraio 1943, veniva consumata  l’esecuzione, mediante ghigliottina,  di Sophie Scholl, eseguita subito dopo la rapida sentenza del tribunale speciale del popolo del Terzo Reich, presieduto dal famigerato Roland Freisler. Sophie, apparteneva al movimento di resistenza non violenta e anti-nazista della Rosa Bianca. Verrà scoperta, per aver distribuitoContinua a leggere “Sophie Scholl”

Il silenzio assordante dei giochi di Pechino

E’ con un ossimoro che desidero dare titolo a questo articolo. In mezzo alle ingorde celebrazioni olimpiche ci si dimentica, o meglio si vuole dimenticare, chi è l’ospitante. La Cina: Un paese che ha come unico scopo quello di autocelebrare la propria grandezza, in un delirio nazionalista di onnipotenza che sembra aver abbagliato gli ultimiContinua a leggere “Il silenzio assordante dei giochi di Pechino”

Idiosincrazia: L’era di negazionisti, complottisti e no vax al tempo della scienza

La nuova torre di Babele Se c’è una cosa che credo di dover ritenere di questi due anni di pandemia, oltre alla “guerra” quotidiana contro il Covid-19, è la surreale contrapposizione tra le frange negazioniste e cospirazioniste (minoranza con le più svariate convinzioni ideologiche e politiche) e i sostenitori della lotta alla pandemia con iContinua a leggere “Idiosincrazia: L’era di negazionisti, complottisti e no vax al tempo della scienza”