Poemi

Canto di Marte

Di Paolo Maggioni Conte Guardate anche il video! Vengo da Marte, ne sono convinto, perché non mi spiego lo strano tormento, di chi di una patria aliena si sente l’esule e senza motivo prova sgomento, per una casa così lontana e flebile. Marte gelido e siderale, eppure rosso calore, che abbaglio in quel finto tepore,Continua a leggere “Canto di Marte”

L’ombra di una luce

Ho compreso che è inutile cercar lo splendore, nell’apparenza di cose che sono vago bagliore dell’astro sotto cui si compiono nefandezze, gli occhi sono ingannati dalla percezione che cerca luce come un ubriaco senza nome, e scarta le ombre di più reali amarezze. Basta! ci sarà pure un luogo esistente, dove il mesto e anticoContinua a leggere “L’ombra di una luce”

LA FISICA DEI SENTIMENTI

Le azioni materiali su foreste cedue scorrono,Non vi sono più germogli a catturare le loro intenzioni,Il dio Crono le divora tuttenella brutale sequenza del loro accadimento;Nulla di esse si compie,senza che il tempo si infranga nell’inerzia di nuove.Corrono veloci ed in forma espansa, invecele azioni dello spirito e dei sentimenti,eteree scivolano e si dileguanotra leContinua a leggere “LA FISICA DEI SENTIMENTI”

I MOTI INQUIETI DELL’ANIMO UMANO

I moti dell’animo umano,alle fonti sotterranee dello spirito,si specchiano, ma non si riconoscono,come veloci volute di vapore costretto,si dileguano sulle onde sinuose di un’aria instabile,quanto la loro indole. Essi sono, ora, qui, e men si vedono,più forte è il loro grido nascosto.Come spettri aventi perso il senno,sferzano la buia collina del cuore.Come figli reprobi, cheContinua a leggere “I MOTI INQUIETI DELL’ANIMO UMANO”

I SEI FIGLI DI MAGDA GOEBBELS

Come ombre al carbone, le vostre vite, su pareti di cemento armato giacciono,  nelle catacombe dell’odiato bunker riecheggiano, mentre fuori le foglie di maggio sono già rinsecchite Le ultime  pallottole sibilano inferocite in quel cortile spoglio di umana misericordia  dove la follia e la potenza di fuoco riunite,  si sono sposate nell’ultima danza balorda.  O miei piccoli, in quella Berlino di maggio  farcita di fragori e di fuoco, foste avvelenati,  per sfuggire alla stellaContinua a leggere “I SEI FIGLI DI MAGDA GOEBBELS”

POEMA ONIRICO SULLA FINE DEL MONDO

Dedico questo poema a Percy Bysshe Shelley e alla sua potente lirica che ispira le mie visioni. Vagai su sentieri dal sole estivo riarsi,sovrastanti valli e prati smeraldini di argento e luce finemente cosparsi,tra ruscelli e rivoli abbacinantiche borbottan quieti ma sfavillanti. E’ un regno di voli aquilini,e di aguzzi sipari erculeiche s’ammassan come scaliniall’imbrunire diContinua a leggere “POEMA ONIRICO SULLA FINE DEL MONDO”

SLA-LA SIGNORA BEFFARDA

Dedico questa mia prosa a tutte le persone che soffrono di una lunga malattia chiamata SLA e ai familiari che li assistono senza clamore mediatico e nell’indifferenza della politica. A tutte le famiglie che assistono i loro cari in quei dolorosi anni. Arrivi in pieno giorno, tuSignora storpia e beffardache del tempo fai il tuoContinua a leggere “SLA-LA SIGNORA BEFFARDA”

LE COLLINE DI MOSTO E SUDORE LA VENDEMMIA È LA COSA PIÙ BELLA

Ho scritto questa piccola poesia di prosa nel 2015, dopo la Vendemmia 2015 a cui ho partecipato. E’ stata un’esperienza indimenticabile, ho visto nascere i primi grappoli, e li ho assistiti fino alla pigiatura e alla vinificazione. In questi tempi di Coronavirus, non posso non pensare con nostalgia a quelle giornate passate cantando tra leContinua a leggere “LE COLLINE DI MOSTO E SUDORE LA VENDEMMIA È LA COSA PIÙ BELLA”

LA ROSA DI ALEPPO

In memoria della guerra in Siria Dietro la cortina di morte sospesa  vi è una casa antica, senza più porta  disadorna e crivellata, pare arresa  tutto di lei ci dice che è morta.  Varcando l’entrata che conduce alla corte  circondati da finestre prive di sguardo  una rosa fiorita, pare sfidare la sorte  di un tempoContinua a leggere “LA ROSA DI ALEPPO”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: